Con il nuovo anno cercheremo di entrare nell’affascinante mondo della preparazione fisica nel Calcio. Questa settimana diamo la parola ad uno dei giovani preparatori fisici più preparati d’Italia. Parliamo del Prof. Marcello Tirrito,abilitatosi nel Corso per Professionisti  di Coverciano nell’anno 2017,già preparatore atletico della Juve e fino all’anno scorso preparatore atletico del Torino. Professionista affermato nel mondo del Fitness e collaboratore scientifico della rivista “Toro News”. Ecco le “analisi” del Prof. Tirrito.


Il gioco del calcio
non è un’attività ovattata e chiusa in sé stessa. Il calcio si evolve seguendo e “facendosi inseguire” dall’evoluzione e avanzamento delle scienze dello sport, settore scientifico che si occupa di studiare l’evoluzione dell’allenamento e di proporre sempre nuove ed interessanti metodiche che sono in grado di aiutare gli atleti a migliorare le loro performance. Una frase ricorrente nel panorama calcistico recita così: “per vincere, bisogna correre”.

Questo concetto è stato compreso fin dagli anni ’70, quando la mitica Olanda portò nel mondo del calcio, oltre al famoso “pressing” (già, proprio lui, quello che nel 76 ci diede l’ultima nostra grande gioia), anche la figura del preparatore atletico e dello psicologo dello sport. Da quegli anni il calcio si è sempre più “tipicizzato verso lo sviluppo di massa muscolare apprezzabile, la velocità di gioco è aumentata, così come la capacità di sprintare ad alta intensità, di saltare verso l’alto nei duelli aerei, di calciare più forte e via discorrendo.

Quando si affrontano i movimenti aggraziati e fluidi di molti atleti di talento, si tende a percepire l’atletismo come dote naturale e intrinseca, si puoi capire il perché siano considerati straordinari.

I calciatori non fanno eccezione; il gioco del calcio riporta duelli ininterrotti tra atleti che richiedono schemi coordinati di sprint, salti, finte, calci e passaggi per circa 95 minuti; sebbene la maggior parte del talento sia innato, la maggioranza dei componenti del fitness del calcio possono essere allenati per elevare la performance ad un livello superiore.

La qualità degli allenamenti, sarà un ingrediente chiave per plasmare tutte le tue abilità sul campo.

Le basi del fitness per il calcio sono costituite da molte componenti: flessibilità, equilibrio, forza, potenza, velocità, agilità e resistenza anaerobica; l‘enfasi su ogni componente può essere regolata per adattarsi agli obiettivi e bisogni individuali, ma allenare tutte le componenti se non di più, produrrà effetti sinergici sulle prestazioni.

Un buon esempio di questo è un giocatore che incorpora una dieta costante ed un ottimo allenamento ripetuto.

Oggi l’aspetto fisico ha assunto un’importanza fondamentale nella determinazione del livello del giocatore e, nel complesso, della squadra. Infatti, la fitness aerobica e la capacità di ripetere nel tempo sempre più sforzi ad alta intensità sono un fattore sempre più caratterizzante degli sport come il calcio, dove è la disciplina stessa a richiedere continue accelerazioni, decelerazioni e cambi di direzione senza perdere in qualità tecnico-tattica. In questo panorama, da alcuni anni è entrata prepotentemente la metodica HIIT come mezzo di allenamento per rispondere alle esigenze del calcio di oggi.

Per tutti noi appassionati di questo sport, iniziare a valutare ed osservare le gare sotto il profilo atletico, sarà un nuovo punto di partenza per avere risposte sulle prestazioni dei nostri idoli in campo.