Arrivano in Italia 47mila vaccino di Moderna. Da ogni flaconcino possono essere prelevate 10 dosi. A chiarirlo è il documento sulle caratteristiche del prodotto, pubblicato sul sito dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Contiene le principali informazioni sul secondo vaccino anti Covid autorizzato in Europa. La somministrazione della seconda dose va fatta 28 giorni dopo la prima. A differenza del Pfizer, che richiede invece 21 giorni di distanza tra le due. A differenza di Pfizer, consentito per persone da 16 anni in su, quello di Moderna è per gli over 18enni.

Età e due settimane per l’efficacia

Per entrambi i vaccini l’efficacia è pari a circa il 95% ma nel caso di Moderna «i soggetti potrebbero non essere completamente protetti fino a 14 giorni dopo aver ricevuto la seconda dose» del vaccino, mentre per il vaccino Pfizer la protezione parte una settimana dopo la seconda dose. Inoltre, a differenza di Pfizer, «non deve essere miscelato con altri medicinali né diluito» e può esser conservato per sette mesi tra -25 C e -15 C o in frigorifero tra 2 C e 8 C per un massimo di 30 giorni.