I fedeli della chiesa dedicata allo Spirito Santo, a Castellammare di Stabia, nel cuore del centro storico sono in pena per il loro parroco. Don Salvatore Abagnale combatte contro il Covid dal 24 dicembre scorso. È risultato positivo al test anche il viceparroco, don Antonino Gargiulo, che è asintomatico. Don Salvatore ha contratto invece la bronchite bilaterale da Sars 2-Covid e ha affrontato finora la malattia curandosi a casa. Ma non accennano a migliorare, i medici hanno deciso di trasferirlo a un reparto Covid. È ora in terapia al Secondo Policlinico di Napoli, bene assistito dai sanitari, tanto che egli stesso ha voluto rassicurare tutti con un messaggio che ha pubblicato su Facebook, nel quale afferma di sentirsi meglio. Ora può anche fare a meno dell’ossigeno-terapia.

Il suo messaggio

«Massimo, il caposala – ha detto – mi custodisce». Deve restare tranquillo ancora un po’, affidato alle cure dei camici bianchi che – in una vignetta sempre pubblicata da don Salvatore su Facebook – lui rappresenta all’opera accanto ai pazienti Covid, insieme con la Madonna, Gesù e gli angeli. Centinaia i commenti di incoraggiamento per questo sacerdote che si spende ogni giorno per i più poveri ed emarginati, in un quartiere “di periferia” dove ad ogni iniziativa deve temere che qualcuno si senta ingiustamente escluso e che reagisca persino con violenza».