Lo vide entrare in uno dei bagni pubblici di quella villa di cui era anche custode, poi provò ad abusarne sessualmente. Con l’accusa di violenza sessuale a danno di minore è stato condannato a 3 anni e 4 mesi un 50enne di San Valentino Torio, che il 30 dicembre del 2016 tentò di violentare un ragazzo di 16 anni. L’uomo seguì il minore in un bagno pubblico, all’interno di alcuni giardinetti di una villa a San Marzano sul Sarno. Prima lo bloccò con un braccio. Poi, si sarebbe denudato e cominciato a masturbarsi riuscendo a toccare il ragazzino nelle parti intime. Di fatto, costringendolo dunque contro la sua volontà a subire atti sessuali.

La fuga

Dopo una iniziale resistenza, il ragazzo riuscì a divincolarsi, fuggendo. La violenza fu raccontata al padre, poi dallo stesso ragazzo ai carabinieri, che identificarono l’imputato. Il tribunale ottenne per lui una misura personale di divieto di dimora, con l’accusa di violenza sessuale. Giorni fa la condanna in primo grado, a 3 anni e 4 mesi di carcere.