È stata solo interlocutoria la riunione tra i rappresentanti di ristoratori titolari di pubblici esercizi di Napoli. La Regione, rappresentata dall’assessore alle attività produttive Antonio Marchiello e dal capi di Gabinetto del presidente De Luca si è detta indisponibile a ritirare o a modificare l’ordinanza del 19 dicembre che colloca la Campania in zona arancione. Finora si parla di «ristori» non quantificati e l’ assessore ha espresso disponibilità a «venire incontro alla categoria». Il blocco stradale a piazza Vittoria sospeso nel pomeriggio e la protesta potrebbero riprendere domani.

Le reazioni

«Non so che cosa potrà succedere – ha detto Antonino della Notte, presidente di Aiscat e ristoratore del lungomare – finora abbiamo mediato, ma la Regione ha messo sotto i piedi la nostra dignità ed im presidente De Luca avrebbe dovuto confrontarsi con noi». La riunione si è svolta in videoconferenza. Presenti il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola ed i suoi colleghi di Salerno, Caserta ed Avellino. Fiola ha dato disponibilità a contribuire al sostegno delle imprese di ristorazione.