Una storia assurda. «Quando l’ho saputo non ci volevo credere: possibile che avessero davvero rubato le bamboline che lasciamo sulla tomba della nostra bambina?». La vicenda la racconta Fanpage.it. Giovanni Laezza, il papà della piccola Miriam, non ci può, giustamente, pensare. A dirglielo è stata la moglie, Antonella Palladino che in mattinata era andata al cimitero di Cardito-Crispano per pregare vicino alla tomba della alla figlia, deceduta a 5 anni l’ottobre scorso. E ha scoperto che qualcuno aveva fatto sparire un
paio dei giocattoli che i genitori portano anche sulla lapide. piccoli oggetti, sempre di scarsissimo valore economico (ma di grande valore affettivo) erano scomparsi anche nelle scorse settimane da quella tomba. «Si tratta di bamboline che non hanno nessun valore – dice Laezza a Fanpage.it – e questo rende ancora più brutto il gesto. Sarebbe stato diverso se avessero rubato una lanterna, un vaso, per rivenderlo e ricavarci cinque, forse dieci euro: ugualmente sarebbe stato riprovevole, ma ci sarebbe stata una spiegazione, lo avrebbero fatto per guadagnarci».

«In questo caso, invece – continua la donna – sono giocattolini che costano un paio di euro, chi volete che li ricompri? senza contare che proprio non riesco a capire come possa mai venire in mente di rubare le bamboline di una bimba deceduta».