Saranno oltre 150mila le persone in Campania che saranno sottoposte al vaccino anti-Covid nella primissima fase della campagna che scatterà quasi certamente già a metà gennaio. La conferma è giunta ieri, al termine di un vertice d’emergenza tenuto in videoconferenza con le Regioni dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, quello della Salute, Roberto Speranza, e il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. In questa primissima fase la priorità, in Campania come in tutte le altre regioni, andrà agli operatori sanitari e agli ospiti e al personale sanitario delle Rsa. In particolare, per la somministrazione nelle case di cura verranno usate delle unità mobili.

L’Unità di crisi regionale è al lavoro dallo scorso 23 novembre per l’elaborazione e l’organizzazione del piano di vaccinazione regionale che è ormai pronto. Per quanto riguarda il numero delle dosi dovrebbero essere poco più di 300mila quelle della Pfizer-BioNtech in arrivo in Campania in questa primissima fase, tenuto contro che per ogni vaccino è necessaria la dose di richiamo. Un numero sufficiente, che poi sarà rafforzato nella seconda campagna di vaccinazione, quando si procederà con il resto della popolazione, partendo dagli anziani over 80. In estate dovrebbero essere chiamati a vaccinarsi i lavoratori della regione nei settori essenziali, come forze dell’ordine, trasporti pubblici, docenti e così via.