Un piccolo stop al vaccino. L’autorità nazionale di controllo sui farmaci (Mhra) ha raccomandato oggi di non sottoporre a vaccinazione anti Covid chi abbia alle spalle una storia di «significative» reazioni allergiche. L’indicazione è arrivata dopo che due delle centinaia di persone a cui è stato somministrato il vaccino Pfizer/Biontech nel Regno Unitio – primo Paese ad aver dato il via ieri alla distribuzione pubblica, dopo il via libera dato nei giorni scorsi dalla stessa Mhra – hanno avuto reazioni allergiche.

E mentre alcuni Paesi sembrano più vicini alla soluzione dei vaccini, altri sono più in difficoltà: l’Iran ha registrato 10.223 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Il totale dei contagi è salito a 1.072.620, mentre le nuove vittime sono 295 per un totale di 51.212 dall’inizio della pandemia. Lo riferisce il portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari. Nel frattempo il presidente Hassan Rohani ha commentato la situazione dei vaccini: «Oltre alla produzione di un vaccino nazionale, abbiamo concluso accordi per l’acquisto di vaccini dall’estero, ma l’amministrazione Usa uscente è così crudele e spietata che ci costringere ad aspettare settimane o mesi per comprare i vaccini da qualsiasi Paese. Malediciamo Trump per ciascuno dei vaccini che vogliamo ordinare». Entro giugno il Paese prevede di rendere disponibili ben 4 vaccini di produzione interna.