Bartolo Sorrentino architetto di 58 anni, è deceduto dopo 20 giorni di cure in un ospedale Covid napoletano. A Lettere è la nona vittima del terribile virus, precipitando l’intera città nen lutto. «Mi tocca ancora una volta salutare una persona cara, un amico personale. Un uomo gentile e disponibile con tutti. Un professionista stimato ovunque. Padre e marito esemplare. L’ultima volta che ho avuto il piacere di sentirlo telefonicamente, con la garbatezza e decisione che lo ha sempre contraddistinto, alla mia domanda, “come ti senti?”, mi rispose, “meglio amico mio”, per tranquillizzare tutti noi, che eravamo in pena per lui. Mi avevi promesso – dice il sindaco, Nino Giordano – che ci avresti accompagnato in questi ultimi mesi nella redazione del Piano Urbanistico Comunale, anche perché volevamo realizzare un tuo progetto definitivo per il nostro Comune”.

«Ed ora? Non doveva andare così, avevamo ancora tanta strada da fare. Invece, anche stavolta gli angeli hanno scelto di reclutare un big per tutti i loro progetti, ma non sapevano che facendo così, hanno lasciato un vuoto incolmabile. Però, caro Bartolo, abbiamo bisogno che tu continui ad accompagnarci e proteggerci dal cielo. Soprattutto fallo con la tua famiglia, che sentirà terribilmente la tua improvvisa scomparsa. Buon viaggio Archite’. In Paradiso ti accompagnino gli angeli, al tuo arrivo ti accolgono i martiri e ti conducano nella Santa Gerusalemme».