“Faccio la doccia e ti richiamo», così aveva detto alla mamma, ma poi non si era più sentito. Il dramma si è consumato ad Abano Terme nella notte tra sabato e domenica, una tragedia che sconvolge anche Torre Annunziata. All’interno della sua abitazione è stato trovato senza vita Pierluigi Reda, 28 anni, appunto torrese e solo da qualche anno residente in città.

I soccorsi

Secondo la ricostruzione di amici e familiari Reda sabato mattina si era recato a pranzo da alcuni parenti, rinunciando a scendere al sud per i noti problemi legati alla pandemia. Rientrato in città prima del coprifuoco, aveva telefonato alla madre spiegandole che era rincasato e che avrebbe fatto una doccia per poi richiamarla. Dopo ore di silenzio la donna ha dato l’allarme: sono intervenuti i carabinieri insieme agli amici e ai vigili del fuoco che hanno aperto la porta, trovando Reda ormai privo di vita. Nessun segno di violenza, il medico legale ha dichiarato che si tratta di morte naturale anche se servirà l’autopsia per stabilirne le cause.

Chi era Pierluigi

Reda era dipendente di Poste Italiane: assunto 4 anni fa, era arrivato nell’ufficio di Padova facendosi apprezzare dai colleghi. Ritenuto un giovane molto in gamba, in breve tempo era stato nominato vice direttore. Su Facebook in tanti amici l’hanno voluto ricordarlo. Anche la sorella Melania ha lasciato un messaggio toccante: «Tu ti sei preso cura di noi e ci hai insegnato ad essere grandi. Senza di te fratello mio, niente sarà più lo stesso. Ci mancherai ogni momento della nostra vita. Guidaci ed illumina le nostre strade sempre. Mi hai disintegrato l’anima. Sarai sempre il mio intoccabile fratellino. Buon Viaggio amore mio».