Si è parlato soprattutto degli aumenti monstre della tassa sui rifiuti durante l’ultimo consiglio comunale a Poggiomarino. Nel corso della seduta il sindaco Maurizio Falanga ha evidenziato prima di tutto che non è stato possibile «perseguire nessuna soluzione per il taglio della Tari», come invece prospettato dall’opposizione e su cui negli ultimi tempi si era tenuto un vero e proprio duello, dopo la bocciatura della commissione speciale sul Covid 19. Nelle sue comunicazioni con dati alla mano ha spiegato il perché dell’aumento dell’imposta che è dovuta all’aumento dei costi per lo smaltimento, oltre che una raccolta differenziata costante e ferma al palo, sviscerando anche come i costi a tonnellata delle frazioni umido e indifferenziato, siano aumentata in questi anni e che seppur essendoci stata una lieve flessione del totale delle tonnellate di tali componenti, il calo non è stato così forte da compensare l’aumento dei costi per lo smaltimento e che l’unica strada perseguibile è una seria politica ambientale per il futuro, per ottenere un abbattimento dei costi, ad oggi non possibile.

Il primo cittadino ha comunque voluto rassicurare i cittadini in difficoltà che potranno rivolgersi agli uffici per chiedere rateizzi cosi come garantito da lui stesso. Sulla vicenda, poiché non inserita nell’Ordine del giorno non c’è stata possibilità di interventi dalle opposizioni e dalla maggioranza. Si è dunque proceduti con il bilancio consolidato dei conti 2019, a tal riguardo sono intervenuti in ordine i consiglieri Bonagura, Annunziata e Orefice. L’Odg è stato approvato.