Lui e lei, giovanissimi e appartati, potevano sembrare una coppietta di innamorati. E forse lo erano: ma il ragazzo di 23 anni era Raffaele Di Martino, figlio dell’affiliato al clan Cesarano, Luigi, detto “’o cifrone”. E con il 23enne c’era una ragazza di appena 18 anni insieme alla quale nascondevano in auto 120 grammi di marijuana. Sono stati intercettati dai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, durante un servizio finalizzato alla repressione dei reati inerenti il traffico ed il consumo degli stupefacenti, disposto dal comando provinciale di Napoli e concentrato nell’area del centro storico oplontino e di Pompei.

Durante le operazioni di pattugliamento, i carabinieri della stazione di Pompei hanno notato l’autovettura sospetta in sosta in una strada a fondo chiuso, al confine con il comune di Torre Annunziata. Alla vista dell’auto dei militari, Raffaele Di Martino ha avviato il motore ma è stato subito raggiunto e controllato dai carabinieri, che hanno perquisito il veicolo e rinvenuto la busta piena di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per confezionare le dosi per lo spaccio al dettaglio. Gli occupanti della vettura, colti in flagranza proprio mentre stavano predisponendo lo stupefacente per la vendita, sono stati arrestati e tradotti alle case circondariali di Napoli Poggioreale e Pozzuoli.