Tre tonnellate di rifiuti e materiali degradati (serbatoi, pneumatici usati) è il carico di un autocarro dichiarato vuoto e diretto in Libia sequestrato dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Napoli 2 – Sezione di Nola – insieme con i finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Nola. Nel corso della stessa operazione, all’interno di tre autocarri provenienti dalla Svizzera, i finanzieri hanno rinvenuto oltre 46 tonnellate di vestiti, scarpe e altro materiale vario, ancora conservato nei sacchetti per rifiuti, dichiarati «oggetti da rigattiere», senza il rispetto delle norme che disciplinano il traffico dei rifiuti.

Sono stati denunciati sia i soggetti locali, destinatari o promotori del traffico illecito, sia i soggetti stranieri che hanno spedito i rifiuti, nonché i trasportatori; sono stati inoltre sottoposti a sequestro anche i mezzi utilizzati. Le operazioni – si sottolinea in una nota – confermano l’efficace sinergia tra Agenzia delle Dogane e Monopoli e la Guardia di Finanza nel contrasto ai traffici illeciti grazie al costante monitoraggio dei flussi dei beni dichiarati «usati», sia in import che in export.