In merito alla richiesta di incremento del personale adibito alla vigilanza e alla fruizione all’accoglienza del Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno, punto di riferimento sia per le comunità locali sia per il mondo scientifico, il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha risposto all’interrogazione 4-02878 a firma della Deputata Virginia Villani. 

Ho interrogato il Ministro Dario Franceschini sui lavori in corso e sulla carenza di organico al Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno, che si trova nel centro storico della città di Sarno dal 2011. Il Ministero mi ha illustrato il piano assunzionale per potenziare l’organico del museo e gli interventi previsti. In primis, nel secondo piano dell’edificio vi sono lavori edili in via di ultimazione, a cui seguiranno interventi di restauro di dipinti murali, pavimentazione, ripristino infissi, realizzazione di servizi igienici, proposizione di un nuovo accesso museale AF 2018/2019 per 800 mila euro, come da progetto redatto dal responsabile tecnico del museo in servizio presso la Certosa di Padula. In questo modo risulterà incrementato lo spazio espositivo del museo, ampliando nell’offerta culturale saranno fruibili in sicurezza le stanze affrescate” dichiara la Deputata Villani.

Al Museo, che afferisce alla Direzione generale della Campania, sono ad oggi in servizio un funzionario archeologo con l’incarico di direttore dal 2018, due assistenti amministrativi gestionali in operatore tecnico e tre assistenti all’accoglienza, sorveglianza e vigilanza. Il museo si avvale di 4 unità di personale della società Ales Spa, presenti tutti i giorni della settimana distribuiti in turni antimeridiano e pomeridiano.

Il sottosegretario Lorenza Bonaccorsi ha specificato che, in considerazione di queste carenze di organico, la Direzione Regionale ha promosso un intervento di implementazione dei servizi, di sicurezza, impianti di videosorveglianza, sopprimendo il servizio notturno di vigilanza dal 21 marzo 2020 attivando il controllo remoto in collegamento con una centrale operativa esterna, applicando per il personale di vigilanza, l’istituto della reperibilità. Invece, per ovviare alla grave carenza di personale sono in corso di svolgimento una serie di procedure concorsuali e sono state avviate interlocuzioni con il dipartimento della funzione pubblica in ordine a ulteriori procedure assunzionali” dichiara la Deputata Virginia Villani “Sono in corso di svolgimento in concorso pubblico gli esami per il reclutamento di 1052 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato come assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza. Poi vi è in corso una procedura selettiva di 500 unità di personale non dirigenziale con profilo di operatore alla custodia vigilanza e accoglienza a tempo pieno indeterminato mediante avviamento degli iscritti ai centri per l’impiego. Questa procedura è stata detta nel 21 febbraio 2020. L’ulteriore svolgimento della procedura è demandata ai centri per l’impiego. Ultimate queste procedure selettive si procederà l’inquadramento nei ruoli della secondaria funzionale delle prime 250 risorse, già nel 2020 con riserva di procedere alla nomina di altri ulteriori 250 nel 2021”.

Inoltre, sono state avviate interlocuzioni con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per procedere al reclutamento di 17 unità di personale non dirigenziale come funzionario architetto, da reclutare mediante attingimento di personale idoneo da graduatorie dell’Abruzzo e di Rieti.

È in corso un’interlocuzione con il Consiglio dei Ministri anche per l’assunzione di altre 398 unità di personale non dirigenziale, di 334 unità appartenenti al profilo professionale di assistente amministrativo gestionale e 64 unità appartenenti al profilo professionale di assistente informatico. Il Ministero ha formulato al Dipartimento della funzione pubblica anche la richiesta di reclutamento di queste unità tramite procedura concorsuale unica. Con questo piano di assunzioni programmato nel rispetto delle esigenze di funzionalità e del principio dell’ottimizzazione delle risorse finanziarie a disposizione, sarà garantita dal Ministero un’integrazione dell’organico del personale del Museo di Sarno. Una buona notizia per il nostro Museo, faro di cultura per tutto il territorio dell’Agro Sarnese Nocerino” conclude la Deputata Virginia Villani.