Interventi chirurgici ad alto rischio di complicanza o totalmente inutili che avrebbero causato un anomalo incremento di decessi all’interno di una casa di cura di Salerno. È di plurimi omicidi colposi l’accusa rivolta al primario del reparto di unità funzionale di chirurgia generale e chirurgia oncologica presso la «Casa di cura Tortorella» e di un medico chirurgo impegnato nello stesso reparto.

Entrambi sono stati raggiunti oggi da un’ordinanza emessa dal gip di Salerno, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura salernitana, ed eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Salerno. Nei confronti del primario, Carmine Napolitano, è stata eseguita la misura degli arresti domiciliari, mentre nei confronti del chirurgo Marco Clemente è stata eseguita la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio dell’ufficio di medico e della sospensione dall’esercizio della professione presso qualsiasi struttura sanitaria pubblica o convenzionata.