Maxi sequestro di petardi marca Bomber in Irpinia. A finire nei guai quattro persone: un 38enne, due 44enni e un 46enne. Tutti denunciati per detenzione di fuochi d’artificio del tipo pericoloso. L’operazione condotta dagli agenti del Commissariato di Lauro è finalizzata al contrasto della vendita e uso di materiale esplodente. Requisiti oltre 12mila pezzi di petardi. In totale tre scatole contenenti 15 petardi ciascuna di marca Bomber sono spuntate in un’auto occultati sotto il sedile anteriore. A bordo della vettura, lungo la strada tra Monteforte Irpino e Taurano, c’erano il 38enne e i due 44enni.

Il bilancio

Gli agenti di Polizia sono risaliti alla provenienza dei petardi acquistati in una fabbrica di artifizi nel Nolano. Di qui il sequestro di 40 cartoni contenente lo stesso tipo di petardi per un numero complessivo di 12mila pezzi. Tutti appartenenti ad una categoria d’uso, per la quale è necessaria l’autorizzazione da parte delle autorità. Il 46enne, titolare della fabbrica, è stato denunciato perché responsabile di aver venduto materiale pirotecnico ad acquirenti sprovvisti della prevista licenza prefettizia.