Un funerale, il rito delle condoglianze e poi la scoperta che la madre del defunto era positiva al virus. E così 80 persone a Rotondi, piccolo centro a cavallo tra le province di Avellino e Benevento, si trovano ora in isolamento come disposto dall’Asl di Avellino. La donna risultata positiva già da alcuni giorni aveva la febbre e sintomi abbastanza chiari della presenza del virus, ma il medico curante non ha ritenuto necessario richiedere il tampone, che la donna ha poi eseguito in un laboratorio. Ieri sera il sindaco di Rotondi ha ricevuto la comunicazione della positività e subito è scattato il tracciamento.

Troppo tardi però per evitare che chi ha avuto contatti stretti con i familiari del defunto evitasse altri contatti. Tra le persone in isolamento anche il parroco, che dopo il funerale ha celebrato altre funzioni e confessato diversi fedeli. C’è preoccupazione che possa svilupparsi un focolaio in una zona, la Valle Caudina, molto colpita nella seconda ondata, con diverse vittime. Cala invece il numero dei contagi in provincia di Avellino, dove però oggi si sono registrate tre vittime. Due persone sono morte nell’ospedale “Moscati”. Sono un 63enne di Monteforte Irpino, ricoverato dal 30 novembre, e un 73enne di Avellino, ricoverato dal 18 novembre. Entrambi erano in terapia intensiva intubati. Ad Ariano Irpino, nell’ospedale “Frangipane” è morta una 84enne del posto. Era ricoverata in terapia intensiva. Anche Benevento registra una vittima nell’ospedale “Rummo”. E’ morto un 91enne di Dugenta ricoverato da due settimane nel reparto di terapia intensiva.