Resta stabile la curva dei contagi in Campania. Secondo quanto rende noto l’Unità di crisi della Regione, nelle ultime 24 ore sono 927 i casi positivi – 62 sintomatici – su 15130 tamponi esaminati. La percentuale positivi-tamponi è, dunque, del 6,12%; ieri era pari al 6,09%. Quarantotto i decessi, 11 deceduti nelle ultime 37 ore e 24 in precedenza ma registrati ieri. 2.530 sono, invece, le persone guarite. Questo il report posti letto su base regionale: posti di terapia intensiva disponibili: 656; posti di terapia intensiva occupati: 119; Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (Posti letto Covid e Offerta privata); occupati: 1.656. Situazione che potrebbe riportare oggi la Campania in zona gialla. La riunione del Comitato tecnico scientifico ci sarà oggi, se si uscirà dalla zona arancione avverrà da domenica. Tuttavia la situazione resta preoccupante per il numero alto di deceduti. A dicembre si supererà anche il record di novembre. A Torre del Greco, ad esempio, dove si sono registrati sedici morti in sedici giorni. L’ultima vittima in ordine di tempo, secondo quanto sottolinea il sindaco della città vesuviana Giovanni Palomba, è un uomo di 61 anni.

Ad oggi si attesta a quota 380 il numero degli attuali positivi, trenta dei quali ospedalizzati. Nel vicino comune i Torre Annunziata, invece, a risultare positivo è stato il sindaco, Vincenzo Ascione, che è ora in isolamento domiciliare preventivo. C’è, poi, anche un aspetto dell’emergenza Covid, quello economico.