L’ultimo dpcm scadrà il 6 gennaio ed in molti pensano alla possibile riapertura di palestre, cinema e centri estetici e in generale quelle attività chiuse ormai da settimane. Tra questi anche bar, ristoranti e locali che lavorano a scartamento ridotto.  Inizialmente si pensava che le riaperture potessero avvenire già a metà gennaio, ma il Comitato tecnico scientifico non sembra d’accordo. Si va dunque verso un nuovo rinvio.

Lo sport

A partire dalla palestre, chiuse ormai in tutta Italia dalla fine di ottobre: tra le misure, scrive il Corriere, potrebbe esserci il contingentare il numero di ingressi ma anche il divieto di usare gli spogliatoi. Inoltre una delle possibilità è quella di svolgere solo lezioni singole, una persona alla volta col singolo insegnante. In generale dunque tra le riaperture potrebbero rientrare le descipline che si possono svolgere in modo individuale.

Spettacoli

Per quanto riguarda cinema, teatri e sale da concerto, il problema non è ovviamente quanto accade durante gli spettacoli (che siano film o rappresentazioni teatrali) ma le file agli ingressi. Stesso discorso per i musei, con ingressi contingentati e su prenotazione per evitare assembramenti all’interno. Anche queste aperture rischiano di slittare.

I locali

Infine bar e ristoranti, che nelle varie fasce diverse hanno pagato e stanno pagando un caro prezzo. Non è ancora chiaro quali saranno le misure che dovranno far rispettare ai clienti, dopo le forti limitazioni imposte durante le feste natalizie, ma è probabile che si continui con il limite di quattro persone a tavolo.