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I TESORI VESUVIANI. Colonne e vasellame antico, scavi nella Zona X a Piazzolla di Nola

Con gli ultimi ritrovamenti archeologici fortuiti in località Albertini a Piazzolla di Nola, dove fu prelevato il capitello negli anni ’80, si è sempre più convinti che in quel luogo è morto l’Imperatore Cesare Ottaviano Augusto ed è nata Ottavia Minore. Gli ultimi reperti archeologici sono venuti fuori durante lo scavo per piantare sei alberi sempreverdi, ed è stato realizzato un piccolo Parco Verde nella scuola elementare a confine con palazzo Albertini. Sono dei semplici frammenti ma molto significativi e testimoniano che in quella collina c’è stata una frequentazione che va dal I sec.a.c. al III d.c. Anche se a pochi metri di distanza, sulla 268 del Vesuvio, durante la realizzazione della doppia corsia emersero, a circa 5.5 metri di profondità reperti del Bronzo Antico.

Gli Ottavi

Da sottolineare che parte di questa collina è territorio di Ottaviano, il piu grande praedium della famiglia degli Ottavi. Il Parco Verde nella scuola è figlio dall’Associazione Spartacus di Ottaviano e dalla parlamentare sangennarese, Silvana Nappi che ha inoltre donato tre piante di ulivi. Non da meno il contributo dell’Amministrazione Comunale di Nola, in modo particolare del sindaco Gaetano Minieri e del delegato su Piazzolla Raffaele Giugliano, oltre che degli assessori al ramo.

L’organizzazione

Mentre per le piante di Camphora Officinalis hannio lavorato il vivaista Pasquale Pizza, Romilda Barbato, Angelo e Michele Carbone e Silvana Nappi. Ottimo il contributo dell’Archeologo Nicola Castaldo, del disegnatore e progettista Emilio Castaldo e del Vulcanologo e Geofisico Mauro Antonio Di Vito.

Gli scavi

Il prossimo passo è la richiesta di uno scavo sistematico di 36 metri quadri nel parcheggio della scuola da parte dell’Associazione Spartacus. C’è una zona ben definita detta “ZONA X” dove dovrebbero esserci quattro colonne e diverso vasellame. Mentre per il periodo estivo, Covid permettendo, è in programma una manifestazione Geonaturalistica, dove i protagonisti principali sono i bambini. Con loro il Dirigente Scolastico Concetta De Crescenzo e gli insegnanti del plesso scolastico per l’inaugurazione del Parco Verde.

Di sicuro in questa fase la Sovrintendenza Archeologica competente non farà mancare il suo impegno come sempre. Il 2021 può essere l’anno del riscatto di un territorio che merita solo di essere valorizzato.

*Biologo Naturalista

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