Ha fatto nascere decine e decine, se non centinaia di bambini nella sua carriera Stefano Ansaldi. Il ginecologo originario a Benevento con studio in centro a Napoli è stato sgozzato ieri sera alle 18 in strada a Milano. Aiutava le donne che non riuscivano ad avere figli, e per molte di loro, una volta diventate mamme, era diventato parte della famiglia. “Una guida, un’ancora, un papà scrupoloso e rassicurante” come ha scritto qualcuno sulla pagina Facebook dello studio.

L’Angelo

“Ti chiamavano l’angelo dei bambini” racconta qualcuno, mentre c’e’ chi propone alle altre di mettere come foto del proprio profilo quella di Ansaldi in sala parto con un bimbo appena nato. “Sono ore che piango dottore non ci posso credere grazie a voi ho 4 meravigliosi bimbi tutti sani per fortuna. Con il problema che ho non ne potevo avere neanche uno”. Sono tanti i racconti di questo tenore, come quello che ha postato sul suo profilo la cantante Nancy Coppola, che lo ha conosciuto dopo l’esperienza all’Isola dei famosi. “Come si puo’ morire cosi’? Un grande uomo , un grande professionista, il migliore” ha scritto allegando una foto nello studio del medico, che la abbraccia affettuosamente.

“L’unico – ha aggiunto – che mi ha saputa curare quando dopo l’Isola non riuscivo a restare incinta. Quando poi e’ nata Giulia l’ho abbracciato piangendo perche’ grazie a lui avevo avuto la mia bimba. Un uomo che ha fatto tanto per tante mamme e penso che come me tante di voi lo state piangendo. Io non ci posso pensare… Sto male. Spero che vi sara’ fatta giustizia” . Gli omaggi, che raccontano tutti di un medico gentile e premuroso, che – come una sorta di Babbo Natale – riusciva a realizzare i desideri di maternita’ non sono solo quelli messi sui social. C’e’ anche chi e’ andato in pellegrinaggio davanti allo studio lasciando una lettera d’addio e di ringraziamento.