Le esigenze cautelari vanno ritenute «attenuate» dai sei mesi trascorsi in carcere e per lo stesso motivo sarebbe subentrato, nel medesimo lasso di tempo, l’agente «deterrente». Contro la richiesta di domiciliari, inoltre, non si è espressa la Procura. E’ con queste motivazioni che il gip di Santa Maria Capua Vetere ha concesso gli arresti domiciliari a Ilaria Cioffi, figlia del carabiniere Lazzaro, in carcere con l’accusa di avere avuto rapporti opachi con la criminalità organizzata.

La ragazza, arrestata in primavera per reati di droga, ieri pomeriggio ha lasciato l’istituto di pena e trascorrerà, quindi, il Natale a casa di familiari, così come disposto dal giudice per le indagini preliminari Emilio Minio. Ilaria Cioffi è difesa dall’avvocato Franco Liguori.