“Un’altra tragedia si sta per consumare nel trasporto pubblico napoletano. Ctp e’ sull’orlo del fallimento e il sindaco Luigi de Magistris, per salvarsi la faccia, fa attivare all’azienda il concordato preventivo. Sarà in bianco con tutte le conseguenze del caso per i lavoratori, per i creditori in generale, per utenti e cittadini. Sarà ridimensionato un servizio di trasporto gia’ ai minimi termini”. A dirlo in una nota diffusa dalle organizzazioni sindacali regionali di categoria Filt-Cgil, Uiltrasporti e Uglfna.

La Ctp

La vicenda riguarda l’azienda in house alla citta’ metropolitana di Napoli che assicura i collegamenti su gomma tra il capoluogo campano e i 92 comuni dell’hinterland. La società era in dissesto finanziario gia’ prima del Covid. Una decisione “sciagurata e intempestiva con la quale si conferma l’assoluta superficialita’ utilizzata dal sindaco e dalla Citta’ Metropolitana nei confronti della Ctp e dei suoi dipendenti”, aggiungono.

I sindacati

“L’azienda, su indicazione della proprieta’ Citta’ Metropolitana – precisa il sindacato – ha avviato la procedura concorsuale concordataria senza prima pagare gli stipendi e i buoni pasto ai lavoratori. A questo punto, non avranno alcuna garanzia di ricevere gli stessi emolumenti nel breve termine”. “Indispensabile” e’ assicurare “nei termini previsti le retribuzioni ai lavoratori e garantire lo stanziamento di somme utili al regolare prosieguo delle attivita’ aziendali”.