“La pista ciclabile da San Giuseppe Vesuviano a Torre Annunziata continuera’ poi con il secondo lotto che coinvolge Nola, Ottaviano, Cancello. Ho visto l’inizio del cantiere e ho la percezione che questa opera cambia il destino e la faccia delle citta’. Penso anche a un evento che possiamo costruire, tipo la maratona del Vesuvio: partiamo da Pompei e arriviamo a Torre Annunziata, diventerebbe anche un’attrazione turistica”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca parlando a San Giuseppe Vesuviano (Na) in occasione dell’apertura del cantiere della conversione della linea ferroviaria in pista ciclabile che dal Comune di San Giuseppe Vesuviano tocchera’ Terzigno, Boscoreale e Torre Annunziata. “La pista ciclabile del Vesuvio – ha spiegato De Luca – l’abbiamo finanziata perche’ non sara’ solo una pista ciclabile, e’ un’opera di riqualificazione urbanistica straordinaria, a San Giuseppe Vesuviano ci sara’ un parco urbano nel cuore della citta’ e questo avverra’ anche a Terzigno, Boscoreale, Torre Annunziata. Potremo fare una passeggiata di primavera da qui al mare”.

Poi inevitabile il riferimento alle feste di Natale ed al Covid: “Tutti noi avremmo la necessita’ di vivere il Natale in modo caloroso con amici e parenti, ma non lo possiamo fare. Se ci rilassiamo in questi giorni avremo un inizio di 2021 terribile”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca parlando a San Giuseppe Vesuviano (Na) in occasione dell’apertura del cantiere della pista ciclabile che dal Comune di San Giuseppe Vesuviano tocchera’ Terzigno, Boscoreale e Torre Annunziata. “Vi chiedo per questi mesi – ha detto De Luca – rispetto all’epidemia comportamenti di grande responsabilita’ e prudenza soprattutto nel periodo festivo, dobbiamo essere responsabili, evitare feste, cenoni. A inizio gennaio riaprono le scuole, avremo il picco di influenza stagionale e rischiamo una grande difficolta’ nell’avviare la campagna di vaccinazione anticovid. Avremo modo piu’ in la’, fra qualche mese, di vivere in famiglia con maggiore calore l’incontro, ma ora nelle prossime due settimane bisogna essere rigorosi e limitare al minimo i contatti anche con familiari, dobbiamo stare con i conviventi e non con gli altri”.