La commissione Bilancio della Camera tornera’ oggi al lavoro per cercare di chiudere l’esame della manovra nel fine settimana. In questo modo, il testo riuscira’ ad arrivare in Aula lunedi’ 21 dicembre. Nel maxi-pacchetto di riformulazioni della legge di Bilancio, ci sono l’esenzione dalla prima rata dell’imposta municipale (Imu) per le strutture turistiche, il bonus auto, un fondo da 500 milioni di euro a sostegno del sistema aeroportuale, l’introduzione di un fondo e di una cassa integrazione per i lavoratori autonomi.

La manovra

Nelle modifiche alla manovra, e’ spuntato infatti lo stop per l’anno 2021 dalla prima rata Imu per le discoteche, le fiere e le strutture turistiche, in considerazione degli effetti connessi all’emergenza epidemiologica da Covid-19. A essere esentati dall’imposta, gli immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, gli immobili degli stabilimenti termali, oltre a quelli degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi.

Esentati anche gli immobili in uso da parte di imprese esercenti attivita’ di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni, oltre a quelli destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili.

Cassa integrazione

Nel pacchetto di riformulazioni, anche l’introduzione di una Cassa integrazione per gli autonomi. L’indennita’ straordinaria di continuita’ reddituale e operativa (Iscro). Quest’ultima sara’ riconosciuta ai soggetti iscritti alla Gestione separata che hanno prodotto un reddito di lavoro autonomo. Vale per l’anno precedente la presentazione della domanda, inferiore al 50 per cento della media dei redditi da lavoro autonomo, conseguiti nei tre anni precedenti la presentazione della domanda. Vale per coloro che avranno dichiarato nell’anno precedente alla presentazione della domanda un reddito non sia superiore a 8.145 euro.

La cassa integrazione andra’ da un minimo di 250 euro a un massimo di 800 euro. In arrivo anche un fondo da un miliardo per l’esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti, con una dotazione finanziaria di un miliardo di euro per l’anno 2021. Tra le modifiche al voto, anche quella di istituire presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) un fondo, con una dotazione di 500 milioni di euro per l’anno 2021, per sostenere il sistema aeroportuale di fronte all’impatto economico dell’emergenza Covid-19.