Sette giorni su sette, dalle 8 del mattino fino alle 20, è attivo da oggi il servizio ambulanza per assistenza domiciliare promosso dal comune di Sant’Anastasia. Questa mattina il sindaco Carmine Esposito ha siglato la convenzione con la Onlus «Angeli del Soccorso» che fornirà l’importante contributo alle azioni già messe in campo dall’amministrazione comunale, in primis lo sportello «Alt Covid» (0818930250), già attivo e a regime, al quale i cittadini si stanno rivolgendo in tanti per aggiornarsi sui dati del contagio Covid, per info dettagliate su Dpcm e ordinanze, per assistenza sociale e supporto psicologico e, non ultimo per importanza, per chiedere la consegna a domicilio di beni e farmaci, fondamentale soprattutto per le famiglie in isolamento. Per chiedere l’intervento dell’ambulanza, a bordo della quale ci sarà sempre un autista/soccorritore e un infermiere, servizio attivo su tutto il territorio anastasiano, basterà rivolgersi al numero 3421402039.
«Abbiamo ritenuto importante che il Comune facesse la propria parte in questo momento così difficile, dove le istituzioni sanitarie non riescono a dare le risposte che da loro ci si attenderebbe – dice il sindaco di Sant’Anastasia, Carmine Esposito – da medico raccolgo ogni giorno decine e decine di richieste di aiuto, nel ruolo di massima autorità sanitaria del territorio non potevo starmene a guardare. Con lo sportello Alt Covid, servizio sul quale sono impegnati, e stanno facendo un lavoro egregio, volontari di Protezione Civile e Croce Rossa, servizio civile, medici, psicologi, nonché gli assessori Veria Giordano (Salute Pubblica) e Cettina Giliberti (Politiche Sociali), abbiamo già dato risposte, ora auspichiamo che il servizio di assistenza medica domiciliare sia di sostegno e conforto a tante persone».
«L’obiettivo dell’Amministrazione – aggiunge l’assessore Giordano – è mettere in campo azioni concrete per non lasciare soli i cittadini. Bisogna, inoltre, proiettarsi nel futuro e pensare al post – Covid: una fase che auspichiamo arrivi presto e che sarà tanto meno ardua quanto più avremo saputo impegnarci nella prevenzione e nella cura di ciascuno».
Il servizio ambulanza, attivo su richiesta, non potrà trasportare persone che abbiano necessità di ricovero ospedaliero, i sanitari a bordo potranno invece intervenire a domicilio, su richiesta.