Un dipendente della ditta che gestiva il cimitero si è cosparso di benzina ed è salito sul tetto minacciando di darsi fuoco. È successo il 24 dicembre, una vigilia di Natale amara per i lavoratori della Casalnuovo Service. Qualche giorno fa il sindaco Massimo Pelliccia ha annunciato che il cimitero sarebbe tornato ad essere gestito dal comune. Quindi i dipendenti della ditta che espletava i servizi cimiteriali sono andati in panico. La Italgeco è la ditta che si è aggiudicata la concessione trentennale del cimitero di Casalnuovo, nel 2016 inizia a lavorare sul territorio e per espletare il servizio assume alcuni lavoratori socialmente utili. Dopo circa due anni l’assunzione alla Casalnuovo Service Scarl, una ditta di scopo che il concessionario creò per gestire il servizio in città.

La disperazione

Purtroppo pochi giorni fa la notizia della risoluzione del contratto con la ditta ed i dipendenti ora sono seriamente preoccupati per il loro futuro. «Sono stato impegnato 25 anni nel cimitero, 17 anni con le varie ditte che si sono succedute nel tempo ed il restante come LSU». Queste le parole di Raffaele Pignatiello uno dei dipendenti della ditta che gestiva il cimitero fino a pochi giorni fa. «Ognuno di noi ha superato i 50 anni, il mio futuro lo vedo nero. Sto cadendo in depressione -continua Raffaele – a quasi 60 anni cosa dovrò fare?».