La polizia a Caserta ha eseguito la misura cautelare del collocamento in comunita’, emessa dal gip del tribunale per i Minorenni di Napoli, a carico di due quindicenni responsabili di rapine e vari episodi di bullismo ai danni di coetanei, commessi nel centro di Caserta tra settembre e ottobre di questo anno. L’indagine e’ partita proprio a settembre da una rapina commessa a Caserta, il 12 del mese, vittime due fratelli anche loro minori.

Gli indagati, alla presenza di un gruppo di coetanei, hanno colpito le vittime con schiaffi e pugni; quindi, minacciandoli con un coltello, si sono appropriati del denaro in loro possesso. Analogo episodio si e’ verificato a Caserta, il il 4 ottobre scorso, sempre ai danni dei medesimi fratelli.