Aveva poco piu’ di un mese la neonata deceduta ieri mattina nel reparto di Terapia Intensiva neonatale dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore (Salerno). La piccola – come riportato da alcuni quotidiani e confermato da fonti investigative – venerdi’ scorso era arrivata al pronto soccorso gia’ in gravi condizioni ma i medici erano riusciti a tenerla in vita. Il suo quadro clinico, pero’, era apparso subito precario, pare a causa di una grave malnutrizione. Ipotesi che potra’ essere confermata soltanto dall’autopsia che, al momento, non e’ stata ancora fissata. Gli accertamenti disposti dalla magistratura serviranno a chiarire le cause del decesso e ad appurare eventuali omissioni o responsabilita’ da parte dei genitori della piccola. Da verificare anche l’ipotesi che il periodo di emergenza sanitaria possa aver eventualmente condizionato i comportamenti della famiglia. La piccola, morta 32 giorni dopo la sua nascita, era venuta alla luce in una clinica di Castellammare di Stabia (Napoli), citta’ di cui era originaria la madre che, pero’, viveva da qualche anno ad Angri.

Dell’accaduto e’ stata informata la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, guidata dal procuratore capo Antonio Centore, mentre le indagini sono state delegate ai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, agli ordini del tenente colonnello Rosario Di Gangi. Al momento non risultano indagati. “Una notizia che sconvolge nel profondo un’intera comunita’, che piange con tanta sofferenza nel cuore un piccolo Angelo di solo un mese”, le parole affidate ai social dal sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli. “Qualsiasi parola non puo’ esprimere un dolore simile. Possiamo solo pregare per questa anima innocente e restare uniti nel lutto. Riposa in pace, Piccola. Angri non ti dimentica”.