“Dalla sera di lunedi’ 14 dicembre, alle 19, e fino al pomeriggio di mercoledi’ 16, alle 15, gli impianti di rifornimento della Campania, cosi’ come i colleghi delle altre regioni, saranno chiusi per sciopero”. Lo annuncia Michele Soriente della Segreteria Figisc Confcommercio Campania. “La decisione – spiega – si e’ resa indispensabile per l’indisponibilita’ del governo ad inserire le piccole imprese di gestione tra le categorie che beneficiano dei provvedimenti di sostegno inseriti nei diversi Decreti Ristori”.

“La distribuzione carburante e’ classificata come servito pubblico essenziale, dovendo garantire la circolazione dei mezzi di emergenza e per consentire lo spostamento delle persone ed il trasporto delle merci, per cui i gestori, oltre a subire cali drammatici del proprio fatturato dovuti alla limitazione della mobilita’ e al coprifuoco notturno, non hanno in nessuno modo potuto contenere i costi di gestione”. “Tutto questo – conclude Soriente – sta portando al progressivo fallimento delle piccole imprese di gestione, con conseguenze drammatiche per i livelli occupazionali del settore”