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Benessere e Postura: parola all’esperto

INTERVISTA AL Prof. HENKE , docente Università degli studi “Parthenope” di Napoli.

Domande riferite ai disturbi posturali

Quali sono gli errori più comuni che le persone compiono durante la loro giornata?
Quali sono gli accorgimenti che possiamo prendere nei piccoli gesti quotidiani?

Da una postura scorretta, spesso derivano seri problemi fisici che si trasformano in patologie.
Il nostro corpo per ogni movimento che noi quotidianamente facciamo durante la nostra attività, scolastica o lavorativa, o anche durante un meritato relax può determinare posture involontariamente sbagliate.
Le principali conseguenze?
Dolori al collo: Cervicale
Provocata dalle posizioni di un collo rigido per un periodo prolungato (durante la visione del monitor del computer o durante una lettura con la testa riversa per molto tempo in avanti, o derivata da contratture sull’articolazione mandibolare per la cattiva posizione errata dei denti in bocca)
Dolore lombare
Molto comune nelle persone che stanno sedute per molto tempo. (a scuola in ufficio o seduti in auto)
Ogni volta che si assumono errate posizioni, con le spalle incurvate in avanti provocando continue pressioni sul tratto cervico – dorsale del rachide.
Potrebbe succedere inoltre, quando si assumono errate posizioni, che Il dolore può estendersi fino ai glutei e in casi più estremi fino alle gambe.
Oppure per chi lavora molto tempo in piedi magari in sovrappeso e con la pancia in fuori.

Ma quali accorgimenti prendere
Seduti:

Mantenete la schiena dritta, le spalle indietro, le piante dei piedi devono appoggiare per terra.
evitare di accavallare le gambe, posizione che potrebbe rallentare la circolazione e causare piedi gonfi, varici e gambe pesanti.
In piedi:
Tenere le spalle indietro e rilassate, e l’addome leggermente contratto (perché i muscoli addominali aiutano a stabilizzare il corpo).
Mantenere le ginocchia rilassate
Assicurarsi i che il peso del corpo sia ben distribuito su entrambe le gambe.
Nel Camminare:
Evitare di guardare sempre per terra, potrebbe causare dolori cervicali.
Non calzare scarpe con suole piatte, potrebbero impedirvi di appoggiate il piede in modo corretto e deformare la postura del piede.
Fitness: Eseguire esercizi di ginnastica posturale per modificare e rettificare le posizioni errate, con esercizi di stretching per allungare il rachide. O il pilates
Sport: praticare lo sport in acqua è salutare. Non eseguire sport che determinano asimmetrie posturali

Quali consigli può dare a chi lavora in ufficio molte ore al computer?

E’ importante per chi lavora in ufficio controllare la sua posizione di lavoro
Altezza della scrivania, della sedia, e mantenere una posizione di 90° fra busto e gambe.
Davanti al pc, normalmente ipotizziamo le classiche otto ore di lavoro. In realtà, se contiamo anche il tempo passato ad usare il telefonino o il pc di casa, le ore giornaliere passate davanti ad un monitor possono essere molte di più. Infatti, utilizzare per molte ore il pc può causare un affaticamento della vista (astenopia) e con il tempo si può avere la sensazione di vedere di meno.
Si parla quindi di affaticamento della vista, non di mancanza di diottrie determinando errate posture.

Cosa si può fare per prevenire questi disturbi?

1. Tenere lo schermo del pc sempre pulito e sufficientemente
illuminato senza esporlo direttamente alla luce del sole: l’illuminazione dell’ambiente deve essere tale da vedere senza difficoltà e rapidamente gli oggetti circostanti (tastiera, mouse, fogli). Non devono esserci finestre né davanti né dietro al monitor. Lo sguardo di chi lavora davanti al pc deve essere parallelo alle finestre.
2. La luce ambientale deve essere sempre omogenea con la luce del pc. Regolare la luminosità dello schermo in modo moderato non troppo abbagliante. Mai lavorare al buio, la la sola luce del dispositivo tecnologico determina un affaticamento oculare.
3. Il monitor deve essere posizionato ad una distanza di circa 50- 70 cm (dipende dalla grandezza del monitor). E dovrebbe essere posto in posizione inferiore rispetto allo sguardo, vale adire che gli occhi, per leggere il monitor, dovrebbero seguire una linea leggermente incliniata verso il basso. Se lo schermo è posizionato troppo in alto o troppo in basso possono infatti verificarsi affaticamenti al collo e spalle a causa dell’inclinazione del viso (troppo in alto o troppo in basso).
4. Sbattere spesso le palpebre, è molto importante per chi passa gran parte della giornata davanti al pc, perché previente la secchezza e irritazione oculare. La costante idratazione dell’occhio è molto importante quando si fissa così a lungo lo schermo.
5. Fate una pausa ogni 20 minuti. Passeggiate, parlate con un collega, l’importante è smettere di fissare il monitor. Si consiglia interrompere la visione dello schermo guardando un punto lontano nell’orizzonte per rilassare gli occhio svolgendo anche un’altra attività lavorativa non connessa al pc.
6. Ruotate gli occhi di tanto in tanto, e fate esercizi di stretching per sciogliere la muscolatura di viso e corspo. Anche sbadigliare può aiutare a rilassare la muscolatura del viso.
7. Staccare gli occhi dal monitor non vuol dire approfittarne per controllare il telefono. Anche in questo caso la distanza è importante: non tenete il telefonino a distanza troppo ravvicinata, almeno 30 cm dal viso (ingrandite i caratteri semmai o allargate le pagine per leggerle meglio).
8. Se una pagina si sta caricando, osservarla più attentamente non aumenterà la velocità di caricamento. Distogliete lo sguardo. Ogni tanto puntate gli occhi su un oggetto esterno posate i palpi delle vostre mani sugli occhi, per riposarli almeno per cinque minuti.
9. La postura è fondamentale: la schiena deve essere ben appoggiata allo schienale della sedia e tra la tastiera e il bordo della scrivania, occorre la giusta distanza è di 15-20 cm, utile per appoggiare gli avambracci. L’uso di poggiapolsi potrebbe rivelarsi utile. I piedi devono poggiare a terra o su un apposito supporto, ma mai penzolare.
10. Utilizza occhiali o lenti a contatto appositi e prescritti dal medico oculista per non affaticare troppo gli occhi. Il controllo della vista e l’adeguata prescrizione della lente sono la premessa per non avere un affaticamento visivo.
Perchè è importante un checkup anche in assenza di patologie evidenti?
Il proverbio dice:
PREVENIRE E’ MEGLIO DI CURARE

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