Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha firmato un’ordinanza anticontagio. Si parla «misure urgenti per fronteggiare fenomeni di assembramento su alcune strade cittadine nelle giornate del 24 e 31 dicembre». Si tratta di un provvedimento che non dispone alcuna chiusura preventiva di strade o piazze. Individua però «aree cittadine in cui, per comportamenti consuetudinari, si ritiene più elevato il rischio di affollamenti».

Il prefetto

Il prefetto ha rappresentato al sindaco il forte pericolo di assembramenti presso bar e pasticcerie. Questo «a causa del forte radicamento tra gli abitanti della città della consuetudine degli aperitivi nelle giornate antecedenti il Natale e il Capodanno», de Magistris ha quindi ordinato «il rafforzamento dei controlli e, laddove le forze deputate all’ordine pubblico e sicurezza ravvisino il verificarsi di assembramenti. E ancora l’interdizione delle aree per il solo tempo strettamente necessario a ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza, fatta sempre salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private».

La lista

Asporto e delivery saranno dunque possibili fino alle 22 ma strade e piazze della movida saranno blindate dalle forze dell’ordine. In particolare, sono 31 le aree indicate da de Magistris. Via Alabardieri, via Carlo Poerio, vico Satriano, vico Belledonne a Chiaia, vicoletto Belledonne, via Cavallerizza, via Bisignano, piazzetta Rodinò, via Ferrigni, via Fiorelli, vico dei Sospiri, vico II Alabardieri, piazza Bellini, via Santa Maria di Costantinopoli, via Port’Alba, via San Sebastiano, via San Pietro a Majella, piazza Miraglia, piazzetta Nilo, piazza San Domenico Maggiore, via Paladino, via Mezzocannone, piazza San Giovanni Maggiore a Pignatelli, via De Marinis, via San Giovanni Maggiore a Pignatelli, via Gargiulo, via Candelora, largo Baracche, vico Lungo Teatro Nuovo, vico Figurelle a Montecalvario e vico Due Porte a Toledo.