“Volevo dire solo una cosa. L’80% delle persone sono stati solidali nei nostri confronti. Poi però vado a vedere le altre situazioni, commenti negativi, Tik Tok negativi… E di dove sono? di Napoli. Cioè invece di dare conforto a un napoletano come voi, che ha sempre portato Napoli nel cuore, invece di difenderci tutti insieme che fate? Mi attaccate, su una situazione non bella”. A parlare è Umberto D’Aponte, marito napoletano di Guendalina Tavassi a cui nei giorni scorsi sono stati rubati video spinti del cloud.

“Ricordate io sono napoletano, noi siamo un popolo caloroso che si è sempre aiutato e il 20% delle cattiverie arrivano da voi, noi. Non mi aspettavo certi messaggi squallidi dai napoletani, ci sono rimasto un po’ male”, dice ancora Umberto.

“Io ormai ho metabolizzato e vado avanti, quello che è stato è stato. Sono forte, mi rialzo e spero di dare forza a tante donne che mi hanno scritto e sono nella mia stessa situazione. Ormai i video li avete e non posso fare niente, posso solo denunciare”, dice invece la Tavassi.