«La prima classe della primaria è quella che ha più difficoltà nella didattica a distanza, quindi cominciamo da loro e dalla scuola dell’infanzia, ma prima faremo lo screening, senza ansie e senza sottoporre i bambini a stress, se serviranno più giorni va bene». Così Lucia Fortini, assessore all’istruzione della Regione Campania illustra la ripartenza della prima classe della scuola primaria e degli asili fissata al 24 novembre.

«È un primo passo – spiega Fortini – ma chiaramente è su base volontaria, quindi l’unità di crisi valuterà i risultati dello screening, quanti bambini si sono sottoposti al tampone, quanti di loro sono positivi, poi si riaprirà. In caso di esito positivo andremo per gradi e riapriremo i laboratori degli istituti superiori tecnici, che in dad soffrono, poi andremo avanti con le altre classi della primaria progressivamente».