La ministra Azzolina sta spingendo da giorni affinché si possa tornare a scuola già a partire dal 9 dicembre, a due settimane dalla partenza delle vacanze estive, ma in queste ultime settimane poco o nulla è stato fatto di risolutivo sul fronte dei trasporti. Ora per “smaltire” i ragazzi sui mezzi pubblici e per ridurre i contatti nel plessi, c’è la proposta della Ministra dei Trasporti Paola De Micheli. Intervistata questa mattina da Repubblica, non soltanto sostiene che convenga aspettare che ci siano le condizioni per riaprire per scuole in totale sicurezza, ma si dice convinta che sia necessario rivoluzionare gli orari delle scuole e spalmare l’attività didattica in presenza durante l’intera giornata. Insomma la proposta è scuole aperte dalle 8 alle 20 ed in classe anche nei fine settimana per tornare in classe ed avere meno contatti possibili.

E quindi, come si ottiene un trasporto a prova di contagio? «Con lo scaglionamento degli ingressi e delle uscite da scuola», risponde la ministra, sollevando un tema di cui si dibatte già da prima dell’estate. Gli scaglionamenti attuali sono «largamente insufficienti», spiega. «Dobbiamo spalmare l’entrata e l’uscita degli studenti sulle prime dodici ore della giornata, dalle 8 alle 20».