Continuano i controlli per contrastare l’inquinamento del fiume Sarno e dei suoi affluenti. I carabinieri del Noe, con personale tecnico dell’Arpa di Salerno, hanno eseguito accertamenti in una nota industria conserviera operante a Sarno nell’area Pip di via Ingegno, procedendo a puntuali campionamenti, anche mediante il ricorso alla fluoresceina (uno speciale tracciante colorato), dei reflui provenienti dalla lavorazione industriale che confluiscono nel vicino rio Foce, affluente del fiume. Le operazioni di prelievo sono state eseguite allo sbocco dell’impianto di depurazione dello stabilimento, nonche’ lungo il canale Mercato (originariamente realizzato per scopi irrigui) e infine presso lo scarico di rio Foce dove confluiscono i reflui. Qui il refluo si presenta di colore torbido e schiumoso.

Sono state eseguite verifiche amministrative anche presso il Comune di Sarno, l’Ente Idrico Campano e il Consorzio di Bonifica Integrale del Comprensorio Sarno. Le operazioni di prelievo intraprese nel settembre dello scorso anno e ripetute nello scorso mese di agosto, ossia in piena fase di lavorazione, hanno fatto rilevare significativi superamenti dei parametri riferiti ai valori di escherichia coli (laddove su un valore di riferimento pari 5.000 e’ stato rilevato un valore pari a 100.000), nonche’ cod e bod5, parametri che consistono nella domanda chimica e biologica di ossigeno, significativi del contenuto degli scarichi e del potenziale livello di inquinamento del corpo idrico recettore. I militari del Noe hanno inoltre esaminato a ritroso anche gli esiti dei campionamenti eseguiti da personale Arpa fino all’anno 2016, rilevando anche in tal caso un superamento pressoche’ costante dei valori di bod5 ed escherichia coli. Gli accertamenti condotti hanno consentito quindi di provare la violazione delle prescrizioni imposte nel titolo autorizzativo (sanzionata dal Testo Unico Ambientale), ma soprattutto di documentare l’inquinamento ambientale riconducibile alle immissioni, rilevate nell’arco degli ultimi anni, di sostanze inquinanti nel corso d’acqua. Un procedimento penale e’ iscritto nei confronti di P.F., 74 anni di Sarno e A.F. 33 anni di Nocera Inferiore, in qualita’ di legali rappresentanti della societa’. Il gip di Nocera Inferiore ha disposto il sequestro preventivo dell’impianto di depurazione industriale.