Vincenzo De Luca come Chavez, «fa dirette sudamericane ogni giorno». Ragiona sulla sua Napoli e quello che sta vivendo, Roberto Saviano: attacca la gestione delle istituzioni – «tensioni nefaste» -, critica il presenzialismo tv degli esperti- «il dibattito continuo e fluviale disorienta» -, assolve i suoi concittadini che ieri hanno invaso le strade della città – «stanno pagando un prezzo altissimo» -, ma mette in guardia sulle infiltrazioni della malavita: «Dove le imprese falliscono, arrivano loro». Questo il succo dell’intervista rilasciata a La Stampa da Roberto Saviano, che venerdì era stato definito come “camorrologo” durante la diretta del governatore della Regione Campania.

Proprio quell’accusa di «camorrologo milionario» non è andata giù allo scrittore. «De Luca fa dirette sudamericane quasi ogni giorno, solo Chavez lo eguagliava… Dovrebbe sprecare meno energie a bullizzare chi non è d’accordo con lui, smetterla di mostrarsi in contraddizione con chiunque e addossare responsabilità a chiunque, tranne che a se stesso. Si sfoga continuamente, si sfoga con chiunque… Ma questa volta è diverso. Ha chiaramente invocato la caduta del governo. Zingaretti, che lo ha sempre sostenuto, non mi pare che lo abbia invitato a essere più cauto».