San Giuseppe Vesuviano, dopo le numerose sanzioni elevate negli ultimi giorni ai cittadini per la mancata esposizione del “ticket”, Rinascita Civile Vesuviana chiede ufficialmente al sindaco ed all’amministrazione comunale la sospensione della sosta a pagamento sulle “strisce blu” e l’annullamento di tutte le sanzioni elevate per il mancato pagamento del ticket in oggetto a far data dal 15 novembre, giorno di istituzione della cosiddetta “zona rossa” in Campania. RcV si fa portatrice delle numerose istanze e lamentele giunte dalla cittadinanza, in particolar modo dai commercianti e dalle persone costrette in casa dalla “quarantena” per casi di Covid 19 che, in un grave momento di crisi socio-sanitaria, si vedono costretti anche a fare i conti con i verbali recapitati dalla polizia municipale.

A tal proposito, il presidente di RcV Francesco Giugliano ha dichiarato: “Troviamo assurdo che un sindaco ed un’amministrazione comunale che non hanno neanche mai “mosso un dito” per arginare l’annoso problema della sosta selvaggia a San Giuseppe Vesuviano, si “accaniscano” su commercianti e cittadini spossati da una crisi senza precedenti, pretendendo il pagamento del ticket sosta facendo elevare sanzioni “a tutta forza” proprio nel momento in cui il territorio campano viene dichiarato “zona rossa”. Per il nostro movimento tutto questo è inaccettabile: chiediamo che, seguendo l’esempio di altri paesi, si sospenda immediatamente la sosta a pagamento fino alla fine dell’emergenza sanitaria e si annullino tutte le sanzioni elevate ai cittadini sangiuseppesi per la mancata esposizione del ticket a far data dal 15 novembre, giorno di istituzione della zona rossa in Campania“.