Quattro magistrati sono gia’ al lavoro per accertare le cause e le circostanze del decesso di Diego Armando Maradona, avvenuto verso le 13 ora locale (le 17 italiane) mentre si trovava nella sua casa nella localita’ di Tigre, vicino Buenos Aires. Il procedimento avviato d’ufficio e’ condotto dal pubblico ministero Laura Capra, segnala l’agenzia stampa ufficiale “Telam”. Sul luogo e’ presente anche la polizia scientifica. Secondo le prime versioni diffuse da fonti mediche accorse alla prima chiamata d’emergenza al pronto soccorso, il campione argentino sarebbe morto per un arresto cardiaco. Inutili i tentativi di rianimarlo per vari minuti da parte degli operatori del pronto soccorso e l’arrivo di ben nove diverse ambulanze. Campione del mondo con la nazionale argentina nel 1986, e campione d’Italia l’anno seguente con il Napoli calcio, Maradona aveva da poco compiuto 60 anni ed era stato operato con successo per un ematoma subdurale alla testa. A causa dell’operazione, “El Diez” si trovava ancora convalescente e sotto costante osservazione medica a casa sua.

I tifosi argentini hanno convocato attraverso i social una manifestazione nel centro della capitale Buenos Aires per le 18 di oggi ora locale. Il presidente dell’Argentina, Alberto Fernandez, ha scritto per parte sua un affettuoso messaggio di commiato per l’ex calciatore deceduto. “Ci hai portato sulla vetta del mondo. Ci hai fatto immensamente felici. Sei stato il piu’ grande di tutti. Grazie per essere esistito, Diego. Ci mancherai per tutta la vita”, ha scritto Fernandez sul suo profilo Twitter. Il capo dello Stato ha decretato inoltre tre giorni di lutto nazionale attraverso un breve comunicato diffuso a pochi minuti dalla conferma del suo decesso. Anche Cristina Fernandez Kirchner, attuale vice presidente dell’Argentina, si e’ unita al dolore per la scomparsa di Maradona. “Molta tristezza… Molta”, ha scritto l’ex “presidenta” in un messaggio pubblicato sul proprio profilo Twitter, inviando un “enorme abbraccio” ai familiari dell’ex giocatore di Barcellona e Napoli. “Hasta siempre, Diego”, aggiunge Cristina. Maradona aveva piu’ volte espresso il suo sostegno ai governi della famiglia Kirchner.