Primo giorno di zona rossa per la Campania, inserita insieme alla Toscana nell’area più a rischio da un’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza. Già questa mattina le strade di Napoli appaiono totalmente diverse rispetto a quanto registrato nei giorni scorsi: deserti il lungomare, piazza del Plebiscito, piazza Municipio, via Toledo e le strade che ieri sono state meta di molti napoletani che si sono voluti concedere un’ultima passeggiata prima dell’entrata in vigore della zona rossa. Stesse scene a Salerno e ad Avellino, dove ieri pomeriggio le principali strade dello shopping sono state prese d’assalto con bar pieni e scene da vigilia di Natale, mentre stamattina nelle stesse strade si vedono immagini che riportano al primo lockdown.

Qualche sindaco intanto ha confermato le misure restrittive decise nei giorni scorsi, quando la Campania era ancora zona gialla, al fine di evitare che si possano creare assembramenti nonostante la zona rossa: è il caso di Pozzuoli, popoloso comune dei Campi Flegrei confinante con Napoli, dove il primo cittadino Vincenzo Figliolia ha firmato un’ordinanza con la quale proroga al 30 novembre la chiusura al pubblico della passeggiata del lungomare, del tratto pedonale che circonda il lago d’Averno, della darsena e della villetta di Lucrino adiacente alla piscina comunale, così come quella dei parchi cittadini.