Con il rinvio di due punti su tre presenti all’ordine del giorno del consiglio comunale, la maggioranza che amministra Poggiomarino mostra già i suoi primi segni di confusione. E sul terzo punto, il piano triennale delle opere pubbliche, decide di non ascoltare l’opposizione e votare lo stesso una programmazione incompleta. A fare il resoconto del consiglio comunale tenutosi ieri sono proprio i consiglieri comunali di opposizione, Giuseppe Annunziata, Michele Cangianiello, Maria Stefania Franco, Nicola Guerrasio, Nicola Salvati e Rossella Vorraro, che spiegano: “Sugli equilibri di bilancio e sul consolidamento di bilancio, l’amministrazione comunale ha commesso un errore clamoroso, accorgendosi tardi che la relazione del collegio dei revisori dei conti sugli equilibri era arrivata troppo tardi e che il consolidamento deve stare per 20 giorni a disposizione di chi vuole consultarlo prima dell’ok del consiglio. Hanno voluto rinviare i punti all’ordine del giorno, convocando un nuovo consiglio per domani, domenica 29 novembre, perché entro il 30 è necessaria l’approvazione. Hanno commesso un pasticcio burocratico, politico e amministrativo,
infilando un errore dietro l’altro”.

Sul piano triennale delle opere pubbliche, invece, l’opposizione chiarisce: “Avevano dimenticato di portarlo in consiglio e glielo abbiamo suggerito noi. Abbiamo spiegato loro che mancavano diverse opere, che non c’è traccia delle loro proposte e che non c’è la
riqualificazione dei marciapiedi di via Roma. Abbiamo chiesto il rinvio ma non lo hanno accettato: a nostro parere un altro errore grave”.