Questa mattina, in videoconferenza, l’Amministrazione comunale di Pompei ha illustrato alla città il progetto Eav. Di seguito i punti salienti trattati.

1)   Sottopasso Scacciapensieri: si tratta di un sottopassaggio (sia veicolare che pedonale) che da via Scacciapensieri, conduce alla nuova strada di progetto, da realizzare che fiancheggia la strada ferrata e che collega via Scacciapensieri a via Nolana.

  1. I pedoni possono evitare di percorrerlo grazie ad una passeggiata in superficie attraverso via Lepanto o grazie ai marciapiedi che costeggiano la strada di nuova costruzione che sarà dotata anche di una pista ciclabile.
  2. In ogni caso, il passaggio pedonale esistente nel sottopasso viene classificato come “percorso protetto” perché posto ad un’altezza diversa da quella della corsia veicolare e perché dotato di balaustra di protezione.

2)   Sottopassaggio via Crapolla limitato esclusivamente al transito pedonale. Anche in questo caso la sua percorrenza non è obbligatoria. È possibile, infatti bypassarlo in superficie, arrivando alla stazione della Circumvesuviana percorrendo la passeggiata pedonale e/o ciclabile che corre accanto alla strada di nuova costruzione. Una volta arrivati alla stazione, i binari possono essere attraversati a raso.

3)   Sottopassaggio di via Parroco Federico: collega il centro cittadino con via Nolana. E’ un sottopasso sia pedonale che automobilistico per il quale – essendo sulla stessa traiettoria- valgono le stesse indicazioni e opzioni di quelle prospettate per via Crapolla.

4)   Sottopassaggio di via Nolana: è quello che conduce e raccorda il parcheggio multipiano alla strada di nuova costruzione. Può essere percorso dai pedoni attraverso piazza Ipogea che è un’area attrezzata posta più in basso rispetto al livello della strada. Da questa piazza si risale ad altezza stradale attraverso una rampa di scale e/o ascensori accessibili anche ai diversamente abili. Un tragitto che può percorrere chi decide di usufruire del parcheggio multipiano o chi non vuole aspettare il passaggio del treno quando le sbarre sono abbassate. Chi invece proviene da via Nolana o dalla parrocchia del Santissimo Salvatore, può attraversare il passaggio a livello grazie ad un accesso pedonale completamente a raso, diverso seppur vicino a quello destinato ai veicoli. Inoltre, piazza Ipogeo collegherà anche e direttamente la stazione della Circumvesuviana che dopo il progetto di restyling avrà un accesso diretto anche all’area parcheggi. Lo stesso passaggio può diventare carrabile in caso di necessità e/o urgenze e allargarsi tramite un meccanismo comandato da remoto dalla vicina stazione ferroviaria per consentire il transito veicolare o dei mezzi di soccorso.

5)    In conclusione: tutti i sottopassi sono una opportunità in più, nessuno di essi rappresenta un passaggio obbligato, ma solo un sistema per attenuare il traffico cittadino. Tutti saranno, comunque, dotati di sistemi di videosorveglianza e oggetto di vigilanza da parte del personale dell’agenzia di sicurezza al servizio dell’operatore incaricato della gestione del parcheggio e a cui spetterà anche la manutenzione ordinaria delle opere realizzate.

6)    Casa Borrelli: la struttura di accoglienza per gli anziani verrà sottoposta ad un restyling strutturale ed estetico totale e manterrà la stessa funzione. Resterà, quindi, sempre una casa di riposo per gli anziani. La riqualificazione dell’intera area prevede anche l’abbattimento della cappella attualmente esistente e, in sostituzione ad essa, la costruzione di una vera e propria Chiesa la cui fruizione è destinata all’intera cittadinanza. Accanto alla Chiesa sarà realizzata un’area verde attrezzata e un parcheggio.

7)   La pista ciclabile: percorrerà l’intero asse viario, da via Scacciapensieri fino a via Nolana, collegandosi in futuro, ai percorsi ciclabili che l’Amministrazione ha intenzione di creare all’interno del centro storico cittadino.

8)   Via Nolana sarà oggetto di una riqualificazione totale e sarà collegata al nuovo asse viario che (così come previsto dal nuovo piano viario) condurrà  direttamente a via Tre Ponti attraverso le strade di collegamento trasversali, anche queste, opportunamente riqualificate (per es. via Fucci, via Crapolla I, via Arpaia etc etc). Grazie a questa ristrutturazione, il traffico veicolare su via Nolana sarà dimezzato grazie all’istituzione di un senso unico di marcia e l’intera strada sarà dotata di parcheggi a servizio degli esercizi commerciali, un nuovo arredo urbano, aree verdi, nonché di una nuovo sistema di illuminazione. Prima della ripavimentazione, la strada sarà servita da tutti i sottoservizi: cavi di energia elettrica e di telecomunicazione, fibra ottica, sistemi di rete idrica e fognaria.

Il rendering video peresentato questa mattina è visibile all’indirizzo https://youtu.be/RJ8K7kHfeOE