Sono state 9 le coltellate inferte a Simone Frascogna, il 19enne ucciso a coltellate la sera del 3 novembre a Casalnuovo. È quanto emerso dall’autopsia sul corpo disposta dal sostituto procuratore della Procura di Nola Patrizia Mucciacito. Due le coltellate che avrebbero raggiunto e lacerato organi vitali, ferite che hanno determinato un’emorragia interna causando così la morte del giovane.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti da parte degli investigatori, Simone sarebbe stato ferito mentre interveniva per soccorrere l’amico Luigi, che era con lui in macchina, e che era stato ferito con un coltello dai tre giovani che li avevano aggrediti dopo un diverbio per banali motivi di viabilità.