All’indomani del decreto del ministro Speranza che conferma la Campania nella fascia gialla, il governatore della Campania Vincenzo De Luca scrive al prefetto di Napoli Marco Valentini invocando nuovi controlli contro gli assembramenti in piazza: «Facendo seguito alla precorsa corrispondenza – scrive il presidente della giunta regionale – e tenuto conto di episodi clamorosi di assembramenti fuori controllo verificatisi in particolare sul lungomare di Napoli e in alcuni luoghi del centro storico; sollecito, con riferimento al Dpcm 3/11/2020 e alle recenti direttive del ministro dell’Interno, la rapida definizione di un piano generale di interventi articolati per precise realtà territoriali e garantito nella sua attuazione, già dai prossimi giorni, da controlli efficaci delle forze di polizia nazionali e locali, e volto a impedire assembramenti ed attività che incentivano una mobilità non legata alle esigenze essenziali».

Intanto questa mattina è terminata l’acquisizione delle informazioni da parte degli ispettori del Ministero della Sanita’ che, accompagnati dai carabinieri del Nas, negli scorsi due giorni, si sono recati in quattro ospedali della citta’. I sei ispettori e i militari dell’Arma si sono recati – per un confronto con i manager e per acquisire dati su posti letto, anche in terapia intensiva, e sul personale – in quattro strutture sanitarie partenopee: l’azienda ospedaliera di rilievo nazionale Antonio Cardarelli, l’Ospedali dei Colli (per i nosocomi Monaldi e Cotugno) e l’Ospedale del Mare di Ponticelli. Al momento la Campania resta regione “gialla”, secondo il sistema di classificazione del Ministero che ora, pero’, potra’ avvalersi di nuove e piu’ approfondite informazioni sul livello di criticita’ in cui versa la regione governata da Vincenzo De Luca il quale da tempo chiede maggiori restrizioni a livello nazionale. Ieri mattina ispettori e Nas si sono recati al Cardarelli mentre nel pomeriggio sono stati nell’Ospedale del Mare dove il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro Ciro Verdoliva li ha anche accompagnati nei reparti covid. Al Monaldi e al Cotugno, invece, ispettori e Nas hanno incontrati i vertici amministrative e sanitari, il direttore generale Maurizio Di Mauro e il direttore sanitario Rodolfo Conenna, degli ospedali dei Colli, i quali, insieme con i direttori di presidio hanno fornito tutti i documenti sulle procedure adottate, le riconversioni dei posti letto e le metodologie di intervento.