La denuncia arriva a La Radiazza ed è l’ennesima dovuta purtroppo ai decessi per Coronavirus. In questo caso si tratta di una donna il cui corpo è stato poi ridato alla famiglia chiuso in un sacco verde. E purtroppo si ripeterebbe, anche in questo episodio, l’impossibilità di reperire gli effetti personali che la donna aveva addosso nel momento in cui è stata ricoverata.

“Sig. Simioli e amici de La radiazza, sono Andrea , venerdì 13 novembre è morta al Cardarelli mia madre a causa del Covid. Oltre allo strazio ed al dolore per non aver potuto vegliare mia madre, c’è stata la barbarie di vedersi consegnare mia madre in un sacco verde chiuso. Ci siamo dovuti fidare delle parole del personale dell’obitorio che ci hanno detto: questa è sua madre la sig.ra Giovanna. Non so se alla radio ha avuto già modo di sollevare questo modo disumano di trattare i defunti ed i familiari già distrutti dal dolore, per non parlare del fatto che sono due giorni che non riesco a recuperare le fedi nuziali che mia madre portava al dito ed il telefonino che aveva. Io dal giorno della morte quando chiudo gli occhi, ho solo l’immagine di mia madre nel sacco”.