Home Articoli in Evidenza Medico vesuviano muore in casa per difficoltà respiratorie: aspettava il tampone

Medico vesuviano muore in casa per difficoltà respiratorie: aspettava il tampone

Morto di Covid 19 un altro medico di Castellammare di Stabia. Il dottor Francesco Chierchia, di 65 anni, era dirigente dell’Asl Napoli 3 Sud. E’ deceduto questa mattina all’alba, nella sua abitazione. Attendeva da giorni l’esito del secondo test molecolare. Il dottor Chierchia svolgeva anche attività di necroforo dell’Asl. In marzo, nel pieno della prima ondata della pandemia, aveva fatto parte di un gruppo di camici bianchi e infermieri che avevano fondato una rete di operatori sanitari volontari, pronti ad aiutare le famiglie in difficoltà. A riportare la notizia è il quotidiano Roma.

Il dottor Francesco Chierchia aveva cominciato ad accusare chiari sintomi da Coronavirus circa una settimana fa e aveva eseguito subito il primo tampone, che però aveva dato esito negativo. Le sue condizioni erano rapidamente peggiorate e per questo aveva eseguito il secondo tampone orofaringeo nella giornata di giovedì scorso. Era a letto con febbre alta e gravi difficoltà respiratorie che andavano sempre più aggravandosi. Osservava l’isolamento precauzionale, ma non voleva intasare i pronto soccorso e le ambulanze del 118 prima di ricevere l’esito preciso del secondo test che sperava di ricevere oggi.

Nelle prime ore di questa mattina, però, il dottor Francesco Chierchia è spirato. La sua morte apre una ferita molto profonda nella cittadinanza che per molti motivi ha potuto conoscerlo e apprezzarne le elevate doti d’umanità, sempre disponibile e pacato, molto amato e rispettato negli ambienti di lavoro e tra gli amici. La famiglia sta organizzando i funerali che, a causa delle regole di prevenzione del Coronavirus, dovranno essere celebrati con le cautele richieste.

Nella ‘’prima ondata’’ della pandemia, Castellammare di Stabia ha già perso per il Covid un altro medico profondamente amato e conosciuto, il dottor Giovanni Tommasino, anch’egli contagiatosi nell’esercizio della sua professione di medico di base. Sono ora 6 i cittadini stabiesi morti di Covid. Quarantotto ore fa, il numero dei contagiati in città era di 660 persone. Oggi potrebbero salire oltre i 700, superando, quindi l’un per cento dei cittadini infettati dal Coronavirus.