Spunta anche l’autocertificazione “per rendere omaggio al Dio del calcio” tra le migliaia di cimeli lasciati ai piedi della Curva B dello stadio San Paolo di Napoli, meta di pellegrinaggio per i tifosi napoletani dopo la notizia della morte di Diego Armando Maradona. Qualcuno, sentendosi evidentemente in difetto nel recarsi al San Paolo nonostante le restrizioni previste dalla zona rossa vigente in Campania, ha provveduto a stampare l’autocertificazione scaricata dal sito del Ministero dell’Interno, inserendo come destinazione lo “stadio ‘Maradona’”, anticipandone così l’intitolazione decisa dall’Amministrazione comunale di Napoli. Nello spazio destinato alla giustificazione dello spostamento, scrive: “Per rendere omaggio al Dio del calcio”.

Intanto è la sola Lega di Salvini a fare polemica: “Avevo capito che la Regione Campania fosse zona rossa, con annessi divieti di assembramenti e di coprifuoco. Avevo capito che le norme nazionali vigenti per il virus valessero per ogni Regione, inclusa la Campania, eppure vedendo gli assembramenti ieri sera fuori dallo stadio di Napoli per omaggiare la memoria di Maradona non leggo dichiarazioni a riguardo del premier Conte e del ministro Speranza. Avevo capito che in Regione Campania ci fosse un Governatore che parlava di lanciafiamme, esercito, muri sui confini regionali… ma vedo che si e’ zittito di fronte a tutto questo. Avevo capito male io?”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il senatore leghista Roberto Calderoli, vice presidente del Senato.