Choc a Napoli per la morte di Diego Armando Maradona. La notizia, alla quale molti ancora stentano a credere, e’ rimbalzata sui telefonini. In pieno centro, in piazza Municipio una sola voce: “Era il piu’ grande di tutti”. Anche a Fuorigrotta, la’ dove si trova il San Paolo, suo tempio calcistico, ci sta chi si commuove. Subito i ricordi per le sue straordinarie giocate. E una donna, “questo 2020 e’ veramente l’anno peggiore”.

“Sono senza parole, non mi sembra vero”. Così a LaPresse Fabio Cannavaro, attuale tecnico del Guangzhou E. e difensore campione del mondo, commenta la morte di Diego Armando Maradona.

“Una notizia pesante, incredibile. Mi dispiace tanto, per me era come un fratello, abbiamo avuto un rapporto incredibile”. Così Giuseppe Bruscolotti, storico capitano del Napoli e compagno di squadra di Diego Armando Maradona, commenta all’Adnkronos la notizia della morte del campione argentino. “Oggi Napoli ha perso un figlio – aggiunge Bruscolotti – uno che gli ha dato tanto. Sicuramente oggi è lutto cittadino, se non mondiale”.

«Sono talmente sconvolto che non riesco a parlare. Mi scusi, ma proprio non riesco a parlare». Così all’Adnkronos Ottavio Bianchi allenatore del Napoli del primo scudetto, nella stagione 1986-87, sulla morte di Diego Armando Maradona, colpito da malore mentre si trovava nella sua casa del barrio San Andres, a Buenos Aires.