Home Articoli in Evidenza L’ultima soluzione: la Campania “gialla” ma Napoli e provincia “zona rossa”

L’ultima soluzione: la Campania “gialla” ma Napoli e provincia “zona rossa”

La giornata di oggi sarà interamente dedicata alla situazione della regione Campania, che potrebbe passare direttamente da area gialla a rossa. «La situazione epidemiologica continua a peggiorare, si registra un Rt di circa 1,7. Abbiamo oltre 500 casi per 100mila abitanti, e quasi tutte le regioni sono pesantemente colpite – spiega Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, al termine della Cabina di regia sul monitoraggio regionale – Questa situazione giustifica l’adozione di interventi più restrittivi, soprattutto nelle regioni più colpite, e naturalmente necessita l’adozione di comportamenti prudenti da parte di tutti i cittadini». Oggi la cabina di regia si dedicherà alla Campania, dove la situazione è molto complicata, tanto che si potrebbe pensare anche a una differenziazione delle zone critiche sul territorio regionale. Ci sono, infatti, la zona del Casertano e l’area metropolitana di Napoli che rientrano nelle zone rosse per tutti e 21 i parametri considerati dal Cts. I dati per queste aree risulterebbero in alcuni casi peggiori di quelli della Lombardia che è già zona rossa. Il resto della regione, invece, rientrerebbe nella cosiddetta zona gialla.

Si sta pensando a come trovare un equilibrio per non penalizzare troppo alcune zone che non avrebbero alcuna necessità di provvedimenti restrittivi, ma è molto complicato. Anche se da Palazzo Santa Lucia rassicurano che per ora le cose non cambieranno e che la Campania resterà zona gialla. Alla riunione di ieri era presente Enrico Coscioni, consigliere del governatore per la sanità, delega che il governatore ha tenuto per sé.

Exit mobile version