La seconda ondata di contagi potrebbe concludersi, diminuendo significativamente di numero, a marzo o aprile dell’anno prossimo. E’ quanto emerge da uno studio, presentato durante la conferenza stampa virtuale The Pandemic Playbook da Francesco Sannino, membro della Royal Danish Academy of Science, della Finnish Academy of Science e professore all’Universita’ Federico II di Napoli. I numeri che emergono da queste analisi non sono affatto incoraggianti.

“Per la Spagna – spiega Sannino – dove la seconda ondata e’ iniziata in largo anticipo, si prevede che arrivi a toccare circa due milioni di persone, mentre per la Francia la stima si aggira intorno ai sette-otto milioni di persone. Per il momento non abbiamo ancora stime per l’Italia. In questa fase l’epidemia sta crescendo rapidamente e non ci sono dati sufficienti per avere proiezioni attendibili”. Lo scienziato, pero’, crede che per il nostro Paese possano valere le stime della Francia.